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Colazione da Darcy

Un libro per cambiare


Devo ammettere che sono estremamente lenta a leggere. Devo ammettere che un titolo prima di piacermi deve intrigarmi un bel po' o rischia di essere lasciato tristemente a metà o, peggio ancora, meritarsi un not enjoy drastico come è successo a Il segreto della collana di perle.

Colazione da Darcy è stato abbastanza subdolo da conquistarmi due volte: la prima sul catalogo online della biblioteca (adoro il tea e come vedete la copertina non può che attirarmi), la seconda quando su Facebook Newton Compton (editore del libro) ha annunciato che l'e-book era in promo a 0,99 cent. Ovviamente senza pensarci due volte ho premuto l'allettante tasto compra ed ecco che è iniziata l'avventura di Darcy. 
Darcy è una giornalista di bellezza che perde l'amata zia, la quale le lascia in eredità un mucchio di sterline se solo lei, donna indurita da un'infanzia non felice e fanatica di internet, del lusso e della cosmesi, accetta la sfida di vivere un anno intero sull'isola di Tara formando una nuova comunità. 


Tara è un'isola quasi disabitata e tutt'altro che ospitale ma ha una bellezza paesaggistica notevole e sembra avere una magia speciale. Si, in qualche modo ogni componente dello sgangherato gruppo di nuovi isolani riuniti da Darcy viene trasformato in meglio sull'isola e la protagonista stessa si trasforma pagina dopo pagina. Essendo poi un libro un po' romanzato non mancano le storie d'amore e una sana competizione tra il biondo angelo irlandese di nome Conor e il rude dal cuore d'oro Dermont per cui confesso di aver sviluppato un debole dal terzo capitolo in poi. 


Come avete intuito la vicenda base del libro è buona, la scrittura è scorrevole e i personaggi sono ben resi nelle loro descrizioni. Quello che non potete sapere (e per questo vi racconto a grandi linee per non svelarvi il meglio) sono i piccoli colpi di scena presenti qua e là, il retro gusto di miti e leggende celtiche, le descrizioni favolose del folklore irlandese mischiati al fascino dello shopping online e il mondo 2.0 che siamo abituati a vivere. Vi piacerà molto scoprire che l'autrice, Ali McNamara, ha utilizzato veri miti celtici (come quella del claddagh e di Finn McCool ) contestualizzandoli in modo molto scaltro sulla sua isola immaginaria. Talmente scaltro che vi lasceranno facilmente cadere nella tentazione di googolarli almeno una volta! 


Mentre vi scrivevo la trama mi sono anche resa conto che effettivamente questo è un libro che parla di cambiamento, dell'imperare a mettersi in gioco e scoprire se stessi e valorizzarsi proprio come fanno i protagonisti...ecco perché ho il sottotitolo "un libro per cambiare"! L'unico neo che ho riscontrato è la motivazione dietro la scelta del titolo ma...shhh...acqua in bocca, anzi tea;)


Insomma come mio primo esperimento e-book a pagamento posso dirmi ampiamente soddisfatta e devo ringraziare l'animo scaltro della Newton Compton che mi ha aggiunto un capitolo di Innamorarsi a Notting Hill (sempre della stessa autrice) come chiusura del libro. Potrà essere il prossimo post della sezione biblio di questo post?!? Ai posteri l'ardua sentenza!;)


Intanto enjoy l'avventura di Darcy...


Titolo, autrice e casa editrice: Colazione da Darcy, Ali McNamara, Newton Compton EditoriSito ufficiale con trailer libro: http://blog.newtoncompton.com/colazione-da-darcy/Pagina facebook di Newton Compton Editori: http://www.facebook.com/NewtonComptonEditori?fref=ts

Il segreto della collana di perle


Un libro che non rileggerei


Sulla scia dell’incanto de “La collezionista di ricette segrete” mi sono buttata su questo “Il segreto della collana di perle”. Mi sono detta stesso editore, stessa squadra no?
Sinceramente mi aspettavo un libro diverso. Mi sono ritrovata con un libro che ne nasconde altri tre (se non addirittura 4) scritti in chiave abbastanza storica e il racconto generazionale delle donne di una famiglia abbastanza sfortunata a partire dal remoto ‘800. A tratti è un po' troppo crudo e in altri è troppo lungo ma effettivamente fa entrare appieno nella mentalità del periodo storico che si sta leggendo (cambia ad ogni "libro nel libro") e alla fine t'incuriosisce capire come va a finire. Non aspettatevi certo il finale che stavate intuendo... i colpi di scena (anche se tanto drammatici) sono uno dei punti di forza del libro: vi cambiano proprio prospettiva.
Nel complesso è ben scritto, si capisce che la scrittrice ha fatto un enorme lavoro di ricerca storica e non solo ha esposto i fatti con la giusta atmosfera ma ha anche riproposto la mentalità del tempo attraverso i pensieri intimi delle donne della famiglia. Sinceramente, però, nel complesso l’ho trovato troppo pesante e nonostante i numerosi colpi di scena, lo si finisce più per sfidare la sfortuna della protagonista (e la tua nell'averlo scelto) che per il piacere di leggere.
Per me diventa il primo “not enjoy” del mio blog!
Se volete sfatare il mio “not enjoy” ecco un po’ di info e link utili:
Titolo, autrice e casa editrice: Il segreto della collana di perle, Jane Corry, Newton Compton

La regina della casa


Un libro per mettere a posto la scrivania e la vita


Ammettiamolo: non sono una fan di I love shopping. Mi è piaciuto il film ma l’unico libro che ho retto della saga è I love shopping in bianco, già in I love shopping con mia sorella l’ho prestato prima di arrivare a metà.

Contrariamente alle premesse, la scrittrice che ha inventato la “chick lit” mi piace molto quando scrive tutt'altro tipo di libri e cerca di superare un po’ la sua nomea da spendacciona cronica rimanendo sempre leggermente ironica e frizzante. Uno degli esempi di questo superamento è “la regina della casa”, romanzo allegro e di ampie vedute. Attenti, quest'ultima frase non vuol dire quello che vi state immaginando... semplicemente la protagonista Samantha, avvocato della city agguerritissimo, si prende una pausa forzata dal suo mondo e scopre un aspetto della vita che ha sempre ignorato: cucinare, fare le pulizie, essere una governante, avere una famiglia a cui badare e…essere appunto una regina della casa. 

Quello che mi fa dire “decisamente da leggere” è la riflessione che scaturisce tra le risate:  quanto è importante concedersi un po' di tempo per essere veramente chi siamo? La vita ha davvero una così  impressionante capacità di recupero post errori? Dopo la lettura, per me la risposta all'ultima domanda è "molto più di quella che crediamo noi" ma m'interessa di più sapere la vostra.

Per cui enjoy it e ditemi che ne pensate!

Ah, una piccola avvertenza per chi ama il caos creativo come me: non sorprendetevi se dopo averlo letto la vostra scrivania sarà in ordine per una settimana di fila… siete semplicemente sotto shock! Tranquilli, poi passa. ;)

Purtroppo il libro è vecchiotto quindi vi metto questo link : http://autori.librimondadori.it/sophie-kinsella

E questo link: http://www.inmondadori.it/La-regina-della-casa-Sophie-Kinsella/eai978880456386/ da cui ho anche preso la foto qui sopra.


Il diario di Carrie

Un libro per imparare a distinguersi

Trovate questo libro dalla copertina sgargiante, con quel tocco di fuxia un po' teen ma sempre un po' glamour e vi chiedete “è un libro per me?”. Leggete il nome della scrittrice “Candace Bushnell” e vi torna in mente Sex and the city… non la serie, ma il libro confusionario e frammentato che vi ha fatto voglia di interromperlo all'inizio. A quel punto avete due opzioni: leggete la trama e vi buttate nell’acquisto “vada come vada”; riappoggiate il libro e fate le intellettuali andando verso la saggistica.

La mia opzione è stata “leggiamo le prime pagine, magari ha imparato a scrivere una storia”. Bene, ora, a distanza di tempo, dopo averlo letto e vissuto tutto d’un fiato, posso affermare che se acquisterete quel libro vi troverete tra le mani gli anni'80 e la formazione tra paure, dubbi e fraintendimenti di una donna che rivoluzionerà la Manhattan dei giorni nostri.

Ben lontanto dai precedenti, è un libro scritto in modo scorrevole e divertente che si fa leggere in breve tempo. La storia è dolce, sensibile e vi metterà davanti ad una Carrie di campagna, che ama scrivere, fa nuoto agonistico ed è ragazzina cresciuta senza la mamma alla scoperta di un mondo da cui vuole di più. Nel girare le pagine, sentivo l'eco della colonna sonora di Footloose, immaginavo i personaggi con quel look un po' camicia a quadri, elastici per capelli sgargianti inguardabili e chiodo. Descrive bene quel mondo leggero e un po' oltraggioso dell'epoca. Leggendo vi torneranno in mente anche i vostri problemi da adolescente che da grandi si accolgono con un sorriso. Vi piacerà e vi sorprenderà allo stesso tempo, perché constaterete che nonostante oggi Carrie sia sinonimo di una donna tutto fuorché timida e insicura, nonostante siate nate alla fine di quegli anni e quindi gli’80 non li avete vissuti propriamente… i problemi sono sempre gli stessi e la soluzione è sempre distinguersi e seguire i propri sogni fino all'ultimo! Costi quel che costi.

Non a caso questo best seller è diventato la serie The Carrie diaries, le cui prime tre puntate sono andate in onda sul canale americano CW proprio a partire dal 4 gennaio di quest’anno e già partono i paragoni con serial epocali al pari di Gossip Girl, The OC ai tempi e così via. Sarà il mondo di quasi trent’anni fa ma la “lezione” vale ancora oggi e la leggerezza che c'era, è quella che stiamo disperatamente cercando di mantenere.

Lo adorerete e sono sicura che una volta letto, correrete a prenderne il seguito (Summer and the city) per curiosare come sarà la giovane Carrie nella City e leggere dell'incontro con le sue amiche di sempre: Samantha, Miranda e Charlotte...ovviamente versione anni'80!

Enjoy it senza ritegno!

Titolo, autrice e casa editrice: Il diario di Carrie,  Candace Bushnell , piemme editori


La collezionista di ricette segrete


Un libro che affascina


A volte cerchiamo un bel libro per farci sorprendere con un po’ di fascino, un po’ di intrigo ma soprattutto per lasciarci un buon motivo per ricordarcelo. La collezionista di ricette segrete è questo: un libro che affascina.

L’ho preso in prestito in biblioteca semplicemente perché la copertina aveva una foto che mi colpiva e la trama sembrava abbastanza “chick lit” per non essere impegnativa. Quanto di più contrario: dietro la classica storia di due sorelle diverse per carattere e scelte di vita si nascondono tre storie d’amore che s’intrecciano alla passione per il collezionismo, la cucina e gli ideali del nostro tempo. Il tutto condito da un’analisi sociologica nella California della new economy con aziende informatiche pronte ad esplodere nella bolla speculativa e attivisti new age con i loro sit-in impossibili.

Ma non fatevi ingannare: la forza del libro è proprio l’evolversi dei fatti che l’autrice, Allegra Goodman, sapientemente racconta mescolando il frenetico vivere moderno e la lentezza del piacere della ri-scoperta del buono rendendo la lettura intrigante, gustosa...ma non vi svelo altro perchè è un libro da assaporare pagina per pagina, come morso dopo morso ci godiamo una pesca matura prima dell’ora di cena in una calda sera d’estate. 

Enjoy it!

Titolo, autrice e casa editrice: La collezionista di ricette segrete, Allegra Goodman, Newton Compton Editori

P.s. avevo ragione o no sulla foto di copertina?!!?