Un libro che non rileggerei
Sulla scia
dell’incanto de “La collezionista di ricette segrete” mi sono buttata su questo
“Il segreto della collana di perle”. Mi sono detta stesso editore, stessa
squadra no?
Sinceramente
mi aspettavo un libro diverso. Mi sono ritrovata con un
libro che ne nasconde altri tre (se non addirittura 4) scritti in chiave
abbastanza storica e il racconto generazionale delle donne di una famiglia
abbastanza sfortunata a partire dal remoto ‘800. A tratti è un po' troppo crudo e in altri è
troppo lungo ma effettivamente fa entrare appieno nella mentalità del periodo
storico che si sta leggendo (cambia ad ogni "libro nel libro") e alla fine t'incuriosisce capire come va a finire. Non aspettatevi certo il finale che
stavate intuendo... i colpi di scena (anche se tanto drammatici)
sono uno dei punti di forza del libro: vi cambiano proprio
prospettiva.
Nel complesso è ben scritto, si capisce che la
scrittrice ha fatto un enorme lavoro di ricerca storica e non solo ha esposto i
fatti con la giusta atmosfera ma ha anche riproposto la mentalità del tempo
attraverso i pensieri intimi delle donne della famiglia. Sinceramente, però, nel
complesso l’ho trovato troppo pesante e nonostante i numerosi colpi di scena, lo si finisce più per sfidare la sfortuna della
protagonista (e la tua nell'averlo scelto) che per il piacere di leggere.
Per me diventa il primo “not enjoy” del mio
blog!
Se volete sfatare il mio “not enjoy” ecco un po’ di info
e link utili:
Titolo, autrice e casa editrice: Il segreto della
collana di perle, Jane Corry, Newton Compton
Un libro per mettere a posto la
scrivania e la vita
Ammettiamolo: non sono una fan di
I love shopping. Mi è piaciuto il film ma l’unico libro che ho retto della saga
è I love shopping in bianco, già in I love shopping con mia sorella l’ho
prestato prima di arrivare a metà.
Contrariamente alle premesse, la
scrittrice che ha inventato la “chick lit” mi piace molto quando scrive tutt'altro tipo di libri e cerca di superare un po’ la sua nomea da spendacciona cronica rimanendo sempre leggermente ironica e frizzante. Uno degli esempi di questo
superamento è “la regina della casa”, romanzo allegro e di ampie vedute. Attenti, quest'ultima frase non vuol dire quello che vi state immaginando... semplicemente la
protagonista Samantha, avvocato della city agguerritissimo, si prende una pausa forzata dal suo mondo e scopre un aspetto della vita che ha sempre ignorato: cucinare,
fare le pulizie, essere una governante, avere una famiglia a cui badare e…essere appunto una regina della casa.
Quello che mi fa dire
“decisamente da leggere” è la riflessione che scaturisce tra le risate:
Un libro per imparare a distinguersi
Trovate questo libro dalla copertina sgargiante, con quel tocco di fuxia un po' teen ma sempre un po' glamour e vi chiedete “è un libro per me?”. Leggete il nome della scrittrice “Candace
Bushnell” e vi torna in mente Sex and the city… non la serie, ma il libro confusionario e frammentato che vi ha fatto voglia
di interromperlo all'inizio.
A quel punto avete due opzioni: leggete la trama e vi buttate nell’acquisto “vada
come vada”; riappoggiate il libro e fate le intellettuali andando verso la
saggistica.
La mia opzione è stata “leggiamo
le prime pagine, magari ha imparato a scrivere una storia”. Bene, ora, a distanza di
tempo, dopo averlo letto e vissuto tutto d’un fiato, posso affermare che se
acquisterete quel libro vi troverete tra le mani gli anni'80 e la formazione tra paure, dubbi e fraintendimenti di una
donna che rivoluzionerà la Manhattan dei giorni nostri.
Ben lontanto dai precedenti, è un libro scritto in modo scorrevole e
divertente che si fa leggere in breve tempo. La storia è dolce, sensibile e vi metterà davanti ad una Carrie di campagna, che ama scrivere, fa nuoto agonistico ed è ragazzina cresciuta senza la mamma alla scoperta di un mondo da cui vuole di più. Nel girare le pagine, sentivo l'eco della colonna sonora di Footloose, immaginavo i personaggi con quel look un po' camicia a quadri, elastici per capelli sgargianti inguardabili e chiodo. Descrive bene quel mondo leggero e un po' oltraggioso dell'epoca. Leggendo vi torneranno in mente anche i vostri problemi da adolescente che da grandi si accolgono con un sorriso. Vi piacerà e vi sorprenderà allo stesso tempo, perché constaterete che nonostante oggi Carrie sia sinonimo di una donna tutto fuorché timida e insicura, nonostante siate nate alla fine di quegli anni
e quindi gli’80 non li avete vissuti propriamente… i problemi sono sempre gli
stessi e la soluzione è sempre distinguersi e seguire i propri
sogni fino all'ultimo! Costi quel che costi.
Non a caso questo best seller è
diventato la serie The Carrie diaries, le cui prime tre puntate sono andate in
onda sul canale americano CW proprio a partire dal 4 gennaio di quest’anno e già partono i paragoni con serial epocali al pari di Gossip Girl, The OC ai tempi e così via. Sarà
il mondo di quasi trent’anni fa ma la “lezione” vale ancora oggi e la
leggerezza che c'era, è quella che stiamo disperatamente cercando di mantenere.
Lo adorerete e sono sicura che
una volta letto, correrete a prenderne il seguito (Summer and the city) per
curiosare come sarà la giovane Carrie nella City e leggere dell'incontro con le sue amiche di sempre: Samantha, Miranda e Charlotte...ovviamente versione anni'80!
Enjoy it senza ritegno!
Titolo, autrice e casa editrice: Il diario di Carrie, Candace Bushnell , piemme editori
Un libro che
affascina
A volte cerchiamo un bel libro per farci sorprendere con un
po’ di fascino, un po’ di intrigo ma soprattutto per lasciarci un buon motivo
per ricordarcelo. La collezionista di ricette segrete è questo: un libro che
affascina.
L’ho preso in prestito in biblioteca semplicemente perché la
copertina aveva una foto che mi colpiva e la trama sembrava abbastanza “chick
lit” per non essere impegnativa. Quanto di più contrario: dietro la classica
storia di due sorelle diverse per carattere e scelte di vita si nascondono tre
storie d’amore che s’intrecciano alla passione per il collezionismo, la cucina
e gli ideali del nostro tempo. Il tutto condito da un’analisi sociologica nella California della
new economy con aziende informatiche pronte ad esplodere nella bolla speculativa e attivisti new age con i loro sit-in impossibili.
Ma non fatevi ingannare: la forza del libro è proprio
l’evolversi dei fatti che l’autrice,
Allegra Goodman, sapientemente racconta mescolando il frenetico vivere moderno
e la lentezza del piacere della ri-scoperta del buono rendendo la lettura
intrigante, gustosa...ma non vi svelo altro perchè è un libro da assaporare pagina per pagina, come morso dopo morso ci godiamo una pesca
matura prima dell’ora di cena in una calda sera d’estate.
Enjoy it!
Titolo, autrice e casa editrice: La collezionista di ricette
segrete, Allegra Goodman, Newton Compton Editori
P.s. avevo ragione o no sulla foto di copertina?!!?