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Biscotti al limone con placca di cioccolato

Se goloso vuoi apparire, tempo devi investire!


Non esiste Natale senza biscotti e non esistono biscotti senza che venga sperimentata una nuova ricetta! Ecco come è iniziata l'avventura nella creazione dei biscotti al limone con placca di cioccolato diventati poi un doppio strato uniti da glassa di cioccolato fondente. 
Con la scusa che l'anno precedente Babbo Natale aveva fatto cadere dalla slitta un comodo kit della Silikomart con ricette, stampi in silicone per cioccolato e timbro per biscotti, questo Natale il primo esperimento biscotti è volato direttamente in questa soluzione per golosi doc. Una ricetta da Enjoy?! A detta degli assaggiatori e con un test speso su più giorni di assaggi, decisamente sì. A detta della pasticciona ci vuole un po' più impegno del previsto ma il risultato ripaga delle fatiche. 
Iniziamo quindi ad elencare gli ingredienti e ad addentrarci nel vivo di questo esperimento di biscotti al limone con placca di cioccolato!


Fiera internazionale dei Sapori a Cesano Maderno

Ad ottobre c'è un appuntamento nel cuore della Brianza che chi si definisce foodie e ama provare le cucine di tutto il mondo non può assolutamente perdere. Parliamo della Fiera internazionale dei sapori di Cesano Maderno che ogni anno travolge la ridente cittadina in quel della Brianza verso il secondo weekend i ottobre di ottobre conquistando i tanti gourmand che la visitano.

Per tre giorni le vie del centro di Cesano Maderno sono letteralmente invase da bancarelle di street food provenienti da tutta Italia, dai paesi di tutta Europa e anche del mondo (si sono state avvistate anche bancarelle di cibo asiatico) in un tour che è un piacere fare e rifare di continuo.

Cheesecake ai frutti di bosco

La fresca bontà 



Dopo aver chiuso il forno per un'intera estate ho deciso di riprendere con gli esperimenti in cucina e la sezione gnam di Enjoyitornot!. La scelta questa volta è stata guidata da un segno del destino: le mie amiche da tempo mi dicevano di provare la cheesecake ma nessuna ricetta o occasione mi convinceva abbastanza...finché...non è arrivato l'onomastico del mio assaggiatore ufficiale e zero idee di torte. A quel punto ho trovato la ricetta più buona del mondo ma...non le fragole per realizzarla quindi ho creato la mia personale cheesecake ai frutti di bosco, a strati. Vediamo come!


Muffin salati prosciutto e piselli

La perfetta scelta per i pranzi primavera-estate

E' da qualche tempo che la sezione gnam non sfornava qualche leccornia con cui farvi iniziare esperimenti unici. Ecco che ricettario alla mano e ipad per food photography dall'altra sono ricorsa alla ricetta più buona e semplice che c'è: muffin salati al prosciutto e piselli

Un'accoppiata che è una garanzia e la perfetta sottolineatura dei colori primaverili che annunciano le tavole estive e la voglia di spizzicare più che mangiare. Per cui decisamente vale la pena di sopportare il forno acceso per poter assaggiare degli autentici capolavori che risolveranno tanti pic nic, antipasti e perché no anche qualche spuntino.


Cioccolatini Pasquali..e non

Come riutilizzare tutto il cioccolato che avanza

Ero alla ricerca di un dolce un po' innovativo per Pasqua. Armata di stampo di silicone a forma di gusci d'uova mi sono chiesta cosa potessi realizzare in un tempo ridotto per essere originale senza però creare un ulteriore dolce che si aggiungesse o stridesse con colomba e uova. Il lampo di genio è venuto mentre ho aperto l'armadietto a caccia di ingredienti: realizzare dei cioccolatini.

Idea abbastanza scontata per Pasqua e tutto il cioccolato che in previsione arriverà con le uova, ma esperimento decisamente da tenere in considerazione se si utilizzano degli stampi non legati alle festività. Infatti, se si sostituiscono gli stampini pasquali è un buon modo per riutilizzare tutto il cioccolato avanzato dalle uova di Pasqua e offrire cioccolatini casalinghi con il caffè alle prossime cene. Diventa ancora più geniale se si creano, appunto gusci o coppe di cioccolato con cui servire la macedonia a famosi pranzi e cene post Pasqua

Muffin salati allo yogurt

L'antipasto perfetto per incantare tutti alle cene


Per quanto io adori fare i dolci, non si può vivere di soli zuccheri. A volte bisogna anche provare a sconfinare nel mondo del salato e io, che sono per antonomasia una pasticciona, capito sempre su qualcosa facile e ad effetto. Un po' come la mia famosa quiche prosciutto e formaggio, ultimamente, ho collaudato una ricetta che decisamente merita di essere provata e sfoggiata a pranzi e cene da parenti e amici. La ricetta in questione è dedicata agli sfiziosi muffin salati allo yogurt che possono essere abbinati a qualsiasi tipo di salume.

Brownie

Cioccolato, nocciole e tanta bontà per qualsiasi occasione


Una delle torte che amo di più fare è la Brownie. Pochi passaggi, forma regolare ed un sapore unico specie se abbinato a cioccolato fuso o pallina di gelato alla crema... talvolta ci starebbe anche un bicchierino di passito...ma poi si finirebbe davvero nel girone dei golosi. Come si fa questa regina del Tex Mex? Si, perché è proprio in un locale messicano di Milano che ho scoperto questa torta e sin da quel momento continuo ad associarla a quel mondo speziato e fatto di sapori forti. Bando ai ricordi e iniziamo ad elencare gli ingredienti con cui crearne di nuovi!

Whoopies per colorare San Valentino

Il gioco del colore


La mia prova di Food Photography
Non ce n'è: a San Valentino le doti da pasticcioni servono! Sarà perché i dolci sono perfetti per decorare la tavola per una romantica cena a casa o perché vogliamo creare un regalo handmade per la nostra dolce metà...e solo le ricette possono venirci in soccorso. 
Ecco, quindi, che dopo un rapido sondaggio tra le mie amiche innamorate sono andata alla ricerca di un dolce originale ma allo stesso tempo semplice da realizzare. Impossibile direte voi...e invece sono capita sulla ricetta dei whoopies che altro non sono che la versione Amish e più semplice dei macarons

Da l'idea di creare qualche goloso biscotto mi sono ritrovata a dirigere una squadra addetta a formare il colore più bello e in tema con la vostra festa...che non per forza dovrà essere San Valentino. Decisamente un dolce che fa bene all'umore sin dalla sua preparazione. Andiamo però con ordine e iniziamo dagli ingredienti

Torta di mele

La ricetta della bontà


Se esiste un dolce a cui la maggior parte delle persone non riesce a rinunciare è la torta di mele. Soffice, dal gusto speciale e associata a moltissimi ricordi questa è una delle torte più buone della pasticceria internazionale. Infatti la "apple pie" è una delle poche specialità della pasticceria che è possibile trovare ovunque nel mondo proprio perché è semplice sia da fare che come abbinamento. E' anche una di quelle torte con cui si è sempre sicuri di fare bella figura se la si porta a casa di qualcuno per una cena o una merenda. 
Qual è, però, la ricetta più pratica e quanto è difficile? 

Come buona parte dei dolci in realtà la ricetta è molto semplice e è più difficile controllare la cottura alla fine che neanche creare l'impasto. Infatti con pochissimi accorgimenti e un po' di buona volontà si riesce a creare una torta di mele perfetta per ogni occasione senza essere dei boss delle torte. Ma basta indugi e passiamo ad elencare gli ingredienti chiave:

- 200 gr di farina
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato
- 1 bustina di vanillina
- mezzo limone
- 3 mele acidule +1 tagliata a pezzettoni
- 140 gr di zucchero (di cui 20gr da tenere a parte)
- 120 gr di burro ammorbidito a pezzetti
- 4 uova

Partite con accendere il forno a 180° e pensando tutti gli ingredienti che dovranno essere a temperatura ambiente. In una ciotola setacciate insieme farina, lievito e vanillina e in un'altra a parte grattugiate la scorza del limone e premetene il succo.
Sbucciate con cura le 3 mele creando delle fettine da disporre in un piatto o in una ciotola per tutto il tempo della lavorazione dell'impasto. Una volta pulite, spruzzate sulle fettine di mele il succo di limone e tenetele da parte. 

Finalmente potete iniziare a lavorare il burro con 120gr di zucchero in una planeria. A voi la scelta se usare le fruste o meno, l'importante è che creiate un impasto il più gonfio, omogeneo e leggero possibile. Quando il burro e lo zucchero sono ben amalgamati aggiungete la scorza del limone e lavorate l'impasto aggiungendo un uovo alla volta per poter creare un composto omogeneo. 

Aggiungete a cucchiaiate la farina mischiata con lievito e vanillina lavorando di tanto in tanto finché non avrete un composto ben amalgamato. A quel punto pulite e tagliate a pezzettoni la quarta mela e aggiungetela all'impasto per dare più sapore. Mescolate ben bene l'impasto prima di versarlo nella teglia.  La ricetta originale prevede che lo stampo sia imburrato e infarinato ma se siete delle pasticcione moderne come me sono perfette anche le teglie in silicone senza nessun grammo di burro o farina aggiunto. 

Una volta versato l'impasto nello stampo e livellato per far si che la torta abbia una forma uniforme, procedete a sgocciolare e a tamponare le fettine di mela spruzzate di limone. Disponetele, poi, a vostro piacimento sull'impasto senza però affondarle. Una volta ultimata la decorazione spolveratele con i 20 gr di zucchero tenuti da parte. 
Infornate, quindi, a forno ben caldo per 40 / 45 minuti circa. Una volta ultimata la cottura controllate con uno stuzzicadenti che il cuore della torta sia ben cotto e poi lasciate raffreddare. 

A quel punto basterà servirla con un po' di gelato alla vaniglia o del topping al cioccolato per otterrete i complimenti anche dei vostri giudici più spietati!

Alcuni nella ricetta originale non mettono la quarta mela nell'impasto ma i miei golosi giudici hanno decretato che la mia variante è decisamente più gustosa e riesce a rendere l'impasto molto più morbido. 

Che altro dire, se non enjoy? Attendo i vostri commenti per capire se la mia variante è stata apprezzata anche dai vostri giudici o meno.

Cupcake preparazione: esperimento con il preparato!

Alternativa per i momenti di "Desperate Kitchen"


Non sempre abbiamo tantissimo tempo a disposizione e spesso ci accorgiamo che il pasticcere che è in noi è tendenzialmente troppo pasticcione per creare dei piatti unici. Non è il caso di disperarsi, però, perché chi è veramente pasticcere dentro e fuori ha pensato come aiutare noi Desperate dell'ultimo minuto e con ambizioni da Marta Stuart. Nel mio caso il pasticcere corrisponde ad un preparato per cupcake che ho trovato per caso in un super e ho voluto provare visto che ho avuto il piacere di conoscere la marca come produttrice di pasta da zucchero sopraffina. 

Al che, trovata l'occasione, ho iniziato il mio esperimento per poter capire se effettivamente c'è una differenza abissale tra il preparato e la ricetta classica. Forno disponibile, ciotola e fidata spatola alla mano, ho iniziato a radunare gli ingredienti da aggiungere al preparato:

- 125 gr burro (ma ricontrollate sulla confezione)
- 3 uova 
- pirottini in carta
- stampi per muffin

Come per le ricette normali è fondamentale seguire tutti i passaggi, accendere il forno (in questo caso a 180°gradi) per farlo arrivare a temperatura e soprattutto di mescolare bene un ingrediente prima di aggiungere il successivo. Per cui prima ho inserito il preparato (con una consistenza simile alla farina) all'interno della ciotola aggiungendo di volta in volta le tre uova. Tra un'aggiunta e l'altra, come vi dicevo prima, è stato fondamentale mescolare bene il preparato con gli ingredienti freschi. Finito questo processo ho sciolto il burro per rendere l'impasto liquido e allo stesso tempo consistente. Mescolando tutti gli ingredienti ho ottenuto appunto una crema. 

Disposti i pirottini nello stampo, ho iniziato a riempirli per tre quarti come succede per ogni tipo di cupcake. Dopo 15 minuti di cottura ho controllato la prima infornata con lo stuzzicadenti per assicurarmi che fosse cotto tutto l'impasto et....voilà. Pronti i cupcake.

Ovviamente nella confezione erano presenti anche un pezzetto di pasta di zucchero rosa e tutte le istruzioni per creare la decorazione che io, per poca disponibilità di tempo, non sono riuscita ad applicare ma vi assicuro che il sapore era lo stesso dei normali impasti di cupcake. 

Ho trovato che l'alternativa del preparato sia ottima se si ha pochissimo tempo, pochi ingredienti (come nel mio caso) e si voglia lo stesso ottenere un buon risultato. Ovviamente bisognerebbe provare con piccole varianti per capire se il risultato può effettivamente competere con la ricetta originale ma almeno posso affermare che se una /un Desperate Pastry Chef vuole cimentarsi con una ricetta veloce ed ottenere un buon risultato oppure una buona e pratica base per provare nuove decorazioni, questo preparato di "Cuore di" è un'ottima alternativa.

Per cui tirate fuori i pasticceri che sono in voi ed enjoy pasticciare!;)

Quiche prosciutto e formaggio

Minimo sforzo, massima resa!

Dopo avervi addolcito questi mesi con un bel quantitativo di goloserie da dessert, oggi vi suggerisco uno dei miei cavalli di battaglia per antipasti e secondi. Non me ne vogliano le cuoche francesi (e neanche quelle italiane particolarmente brave) ma ecco la mia ricetta collaudata per Quiche al prosciutto e formaggio.

Non è una creazione complicata ma vi suggerisco caldamente, prima di iniziare a formare gli strati, di prepararvi tutti gli ingredienti a fette (o comprarli già così) per facilitarvi il lavoro e ottenere il massimo in poco tempo. Armatevi quindi di dosatore, tortiera  e degli ingredienti riportati qui sotto… che l’esperimento abbia inizio!

Ingredienti:
- un rotolo di pasta Brisée già pronta
- prosciutto cotto a fette
- 1 formaggio dolce a fette
- formaggio grattugiato
- 250 ml di panna da cucina
- 1 uovo
- teglia anti aderente
- 1 pizzico di sale e noce moscata a piacimento.

Per prima cosa accendete il forno a 200 gradi e radunate tutti gli ingredienti in modo che siano tutti a portata di mano. Stendete il rotolo di pasta brisé in una tortiera (preferibilmente tonda) in modo tale che il bordo sia di almeno 5/6cm. Create un primo strato cospargendo, più o meno su tutta la superficie, il formaggio grattuggiato. Adagiate un primo strato di fette di formaggio dolce in modo da coprire il più possibile ogni buco. Spargete un altro po’ di formaggio grattugiato prima di stendere un altro strato di fette di prosciutto. Continuate ad alternare gli strati finché non arrivare a 1 cm dal bordo finale della pasta. Per chiudere la vostra composizione posizionate l’ultimo strato di formaggio. A questo punto versate la panna in un dosatore per liquidi o in un recipiente abbastanza alto e sbattetela con l’uovo intero. A vostro piacimento aggiungete un po’ di noce moscata o sale (ne serve pochissimo considerando il quantitativo di formaggio grattugiato) alla crema di panna e uovo mescolando ben bene.

Quando la crema è ben amalgamata versatela sulla vostra torta salata e richiudete i bordi dandole il classico aspetto da torta salata.
Infornate il tutto per 20 minuti. Controllate che la cottura renda la parte superiore lievemente bruciata e la vostra quiche sarà pronta per essere servita tiepida o fredda a seconda dei gusti.

Se per caso la crema non dovesse coprire l’intera superficie armatevi di un altro po’ di panna e di un altro uovo.

Decisamente vi ho scritto in modo poco scientifico perché è una mia rivisitazione della ricetta classica ma vi assicuro che la maggior parte delle volte è apprezzata. Aspetto i vostri commenti!


Enjoy.

Torta al cioccolato con ganache

Cioccolibidine facile e veloce


Sarà che a Milano in questi giorni c’è l’evento Taste of Milano**, sarà che maggio a casa mia corrisponde al mese con più compleanni dell’anno...sarà, sarà, ma in questo periodo ho avuto modo di provare parecchie ricette e oggi vi propongo quella di un dolce che ho sperimentato per il compleanno a sorpresa di un’amica. Insomma un bel modo per avvicinarci dolcemente al weekend no?
Bando alle ciance, raggruppate gli ingredienti e il materiale adatto per iniziare questa ciocco delizia:
Per creare due torte da sovrapporre una sull'altra di due stampi da 20 cm:

225 gr di burro
225 gr di zucchero semolato
4 uova
150 gr di farina
1/2 bustina di lievito
100 gr di cioccolato fondente
2 tortiere o stampi da 20 cm di diametro

Fruste e cucchiaio
Pentole per il bagnomaria 

Per unire e ricoprire le due torte*:


270 gr di cioccolato
250 gr di panna liquida da montare

frusta e cucchiaio da cucina



Preriscaldate il forno a 180° e fate fondere a bagnomaria 100 gr di cioccolato. Montate burro e zucchero con le fruste e incorporate un uovo alla volta. Se non dovesse riuscirvi con le fruste non spaventatevi e usate un cucchiaio. Setacciate metà di farina e lievito nel composto appena ottenuto e mescolate bene. Versate a filo il cioccolato sciolto a bagnomaria e amalgamate, poi unite la farina e il lievito rimasti. Suddividete l’impasto in due teglie di 20 cm di diametro rivestite di carta forno (o oleate se sono di silicone) e fate cuocere per 20 minuti circa. 

Le torte saranno cotte se inserendo uno stecchino questo ne uscirà asciutto.
Togliete le torte dagli stampi, fatele raffreddare e preparate la ganache.
In una pentola mettete la panna liquida e i 270 gr di cioccolato spezzettato. Fate fondere a bagnomaria mescolando ben bene. Quando il cioccolato sembra una crema liquida, versatene un po' sulla superficie della prima torta creando uno strato di qualche millimetro e sovrapponetevi l'altra. Ora, il prossimo passo è versare la crema di cioccolato sull'intera superficie (compresi bordi esterni) dell'unica torta che avete formato. Essendo il cioccolato molto liquido, dovrete stare attenti a non farlo colare sul piatto. Esistono due soluzioni: la prima è fregarsene e aggiungere un giro di fragole per coprire gli eventuali residui (come ho fatto io perché ho scoperto dopo che il cioccolato diventa subito duro sul piatto) oppure mettete un po’ di stagnola sul piatto prima di passare alla colata. In questo caso una volta finito potrete staccare la stagnola. 
In ogni caso dopo aver ricoperto bene tutta la superficie delle due torte sovrapposte mettetela in frigo per far solidificare il cioccolato. Dopo almeno trenta minuti di riposo in frigo la vostra torta potrà essere gustata.
Se vi avanza della ganache, come è successo a me, non agitatevi ed immergetevi le fragole che, una volta solidificate in frigo, con uno stuzzicadente potranno poi essere poste sulla torta.
L’effetto scenico è assicurato così come la bontà perché dopo il mio esperimento anche un’altra amica ha provato a fare la stessa torta per un compleanno e ha ricevuto ottimi commenti.
Per cui auguri a tutti coloro che sono nati in maggio e un enjoy per questa ricetta.


* ammetto di aver cambiato la ricetta originale di Crea e Decora perché il doppio delle dosi era veramente esagerato ma l’intuito e i miei soliti “assaggiatori ufficiali” mi hanno dato ragione.

** per saperne di più sull'evento Taste of Milano potete consultare il sito ufficiale: http://www.tasteofmilano.it/ e la mia torta è a prescindere dall'evento.

P.s. scusate la foto così lunga ma siccome è una torta con tanti passaggi riassumerli nella solita griglia mi sembrava un po' riduttivo.



Tiramisu scomposto


Il divertimento della rivisitazione


Se è vero che fare i dolci in compagnia è divertente decisamente è ancora meglio idearli insieme alle amiche. Questa è la mia scoperta di venerdì sera tra una corsia e l'altra del supermercato con le mie dolci e golose amiche. Da un veloce brainstorming davanti alla classica ricetta del tiramisu siamo arrivate alla grandiosa idea di creare il "tiramisu scomposto". Lo so:state facendo una faccia perplessa ma... se amate il caffè caldo, sorprendere voi stessi e i vostri commensali iniziate a procurarvi una frusta elettrica, bicchierini o pirottini di alluminio carini e questi ingredienti:

500 gr di mascarpone
250 ml di panna da montare ( io ho fatto la salutista e ho scelto quella ad alta digeribilità)
4 tuorli d'uovo ( le mie erano uova piccole)
250 gr di zucchero semolato
Cacao amaro q.b.
Confezione di savoiardi o pistokkos sardi (pronuncia variabile da regione a regione)
Caffè per almeno 10 persone
2 ciotole abbastanza capienti
Strofinaccio o paraspruzzi per le operazioni di montatura panna e crema

Prima di tutto montate la panna con la velocità massima delle fruste elettriche. La ricetta che ho usato* io consigliava poi di montare sempre dal basso verso l'alto per far rendere meglio l'effetto.
Finito con la panna create una crema con tuorli e zucchero amalgamandoli così tanto da cercare di renderla più chiara possibile. Io vi sconsiglio l'utilizzo delle fruste elettriche Aggiungete poi il mascarpone alla crema di tuorli e zucchero. Lavorateli bene fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi che andrete a versare nella panna precedentemente montata. Continuate a mescolare dal basso verso l'altro per rendere tutto omogeneo e far si che si amalgami bene. Quando vi sembra che abbia un nell'aspetto cremoso, coprite e mettete in frigo per almeno un 20 minuti. Preparate il caffè per circa dieci persone visto che il mascarpone è calibrato su quella quantità.

Finito il tempo di riposo, suddividete la crema nei pirottini e spolverate con un po' di cacao. Affiancate questi pirottini da altrettanti pieni di caffè e da almeno due savoiardi o pistokkos sardi.
Fornite le seguenti istruzioni ai vostri commensali: immergere velocemente il biscotto nel caffè e altrettanto velocemente nella crema. Gustare senza ritegno.

Oltre al divertimento nel vedere chi riusciva a non spezzare il biscotto, chi alla fine cedeva e annegava la crema nel caffè, l'esperimento è riuscito alla perfezione lasciando tutti piacevolmente stupiti per bontà e trovata. Per cui un enjoy alla ricetta e un grazie alle mie amiche che mi hanno convinto a metterla in pratica!:)

Gnam!



*Ricetta presa da LeiTv con correzioni della mamma di un'amica esperta in creme del tiramisu: http://www.leitv.it/planet-cake/ricette-base/creme-per-farcire-la-crema-al-mascarpone-delicata-e-golosa/

Cioccobiscotti

Cacao meravigliao


Abbiamo il sole, il ricettario di Crea e Decora e gli ingredienti: cosa aspettiamo? Diamoci subito da fare e cuciniamo delle leccornie per accompagnare il caffè pre-uscita del sabato o la colazione pigra della domenica con questa ricetta a base di cioccolato molto easy ma d’effetto.

Ecco cosa occorre:
- 200gr di burro
- 200 gr di zucchero
- 1 uovo
- 350 gr di farina
- 50 gr di cacao amaro in polvere
- stampini di diverse forme
- ciotola, mestolo, mattarello e setaccio
- pellicola trasparente

Per prima cosa montate zucchero e burro insieme per ottenere una bella crema soffice e profumata. Unite l’uovo e amalgamate bene. Setacciate farina e cacao insieme intervallando la caduta con una bella mescolata per unire bene gli ingredienti. Quando avete finito lavorate bene l’impasto e formate una palla o un panetto da coprire con la pellicola trasparente. Mettete il tutto in frigo per un’ora.

Al termine dell’ora, accendete il forno a 180° per farlo riscaldare  e intanto preparatevi a tirare l’impasto che dovrà avere uno spessore di 4 mm. Il mio consiglio è di stendere una parte della pasta direttamente sulla carta da forno che metterete sulla placca così avrete meno problemi nel trasferimento dei biscotti dal tavolo infarinato alla teglia. Una volta steso l’impasto sbizzarritevi con le formine e recuperate l’eventuale eccesso per creare un altro biscotto. Una volta disposti sulla placca fateli cuocere per 8-12 minuti.

Per decorare i vostri biscotti al cioccolato fateli raffreddare bene e sbizzarritevi con glassa o pasta di zucchero se riuscite a non mangiarli prima! Se invece volete una decorazione semplice ma d'effetto potete comprare delle stelline di zucchero e disporle a vostro piacimento sul biscotto ancor prima di infornarlo. Ovviamente con le stelline di zucchero  l’effetto pan di stelle è assicurato.

Facile, buona e d'effetto...decisamente una ricetta da enjoy!

Pere e cioccolato

La coppia perfetta

In foto anche la versione "cacao" inventata da me
È una grigia e piovosa domenica pomeriggio, come passarla a casa senza diventare un tutt’uno con il divano? Io vi proporrei un esperimento culinario che ho provato di recente: l’impasto pere e cioccolato. L’ho chiamato così perché ho provato questa ricetta due volte: la prima in versione torta e la seconda in versione cupcakes. Non vi dico fino alla fine quale dei due ho preferito per cui leggetevi la ricetta, procuratevi gli ingredienti, un aiutante, un assaggiatore e iniziate l’esperimento.

Ingredienti:
- 6 uova
- 150 gr di farina
- 50 gr di fecola
- 200gr di zucchero a velo
- 1 bustina di vanillina
- ½ pera (vi consiglio vivamente le Abate) sbucciata e tagliata a dadini
- 20 gr di gocce di cioccolato (espandibile fino a 40 gr)
- 60 gr di burro fuso (comprensivo di quello utilizzato per imburrare la teglia)
- due ciotole 
- tortiera o pirottini per cupcakes a seconda di cosa vi va di fare

Per prima cosa accendete il forno a 190° e imburrate la tortiera se avete deciso di fare la torta. Dividete poi gli albumi dai tuorli e montate a neve molto ferma i primi, mentre agli altri aggiungete zucchero a velo e vanillina. Mescolate i tuorli con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere una crema sulla quale setaccerete farina e fecola. Questa operazione di setaccio dev’essere interrotta dall’aggiunta di cucchiaiate di albumi montati. Mescolate il tutto. A parte fate fondere il burro rimasto e unitelo a filo al composto che avete creato. Continuate a lavorare bene l’impasto per amalgamare perfettamente gli ingredienti. Aggiungete la mezza pera tagliata a dadini e le gocce di cioccolato. Lavorate velocemente l’impasto e versatelo nella tortiera oppure negli stampini da cupcakes ricordandovi di riempirli fino ad un centimetro dal bordo. Infornate la torta per 30-35 minuti. Se scegliete i cupcakes ne basteranno 15 .  Il consiglio degli esperti di Crea e Decora è di prepararla un giorno prima e decorare con una ganache di cioccolato. Io ovviamente ho saltato questa parte perché volevo sentire il vero sapore dell’impasto prima.

I miei commenti? Ovviamente preferisco di gran lunga la versione torta a quella cupcake perché l’impasto mi è risultato molto liquido (probabilmente i miei albumi non erano a neve) e la maggior parte dei pirottini si è sformata. In entrambi gli esperimenti ho anche notato che le gocce di cioccolato tendono a depositarsi sul fondo quindi ho provato ad aggiungere un cucchiaino di cacao amaro per rendere più sfizioso il cupcake (scelta apprezzata). La prossima volta proverò ad aggiungere il cioccolato dopo aver disposto il composto nella tortiera...magari funziona e evita di avere il fondo di cioccolato.
Altro appunto: è una ricetta che richiede molte operazioni da fare a parte (es. fondere il burro o montare gli albumi o tagliare la pera) per questo vi ho suggerito un aiutante anche se so che in cucina di solito si trovano solo assaggiatori. ;)

Nel complesso comunque è una buona torta, sfiziosa al punto giusto per cui merita un enjoy sul divano magari davanti ad una nuova puntata di qualche serie tv che ci piace. 

Biscotti di pasta frolla


Il segreto della bontà


Ieri sera mi sono ritrovata con un’app nuova da provare e la richiesta di fare i miei “famosi” biscotti buoni. Ho pensato di unire le esperienze per scrivere questo post. Che dite avrò fatto bene? Beh il risultato dell’app lo vedete qui di fianco, il risultato dei biscotti….beh dovrete farli voi e dirmi come sono! Ahahahah
La ricetta viene dal mio famoso giornale Crea e Decora ma secondo me se chiedete a nonne, zie o amiche pasticcere vi daranno più o meno gli stessi quantitativi e confermeranno che la frolla per fare i biscotti è un’ottima scelta. Iniziamo con ordine.

Ingredienti:
- 125 gr di burro a temperatura ambiente
-125 gr di zucchero
- 1 uovo
- 250 gr di farina
- 1 bustina di vaniglina
- cucchiaio e/o marisa (lecca pentola)
- formine taglia pasta a seconda dell’occasione per cui li fate
- pellicola per alimenti
- spazietto in frigo per mettere l’impasto a riposare 30 min.

Per prima cosa prendete una grande ciotola e unite burro e zucchero. Lavorate l’impasto affinché diventi una profumatissima crema e non si veda più lo zucchero. Unite l’uovo e continuate a mescolare finché non è ben amalgamato. Aggiungete la vaniglina e unitela all’impasto. Quando tutto avrà l’aspetto di un impasto morbido quasi come una crema iniziate a setacciare a pioggia la farina poco per volta. Ogni tanto intervallate il setacciare con una bella mescolata dell’impasto per far sì che la farina venga assorbita bene. Appena l’impasto raggiunge una certa consistenza e voi avete finito di setacciare la farina lavoratelo rapidamente con le mani e ricopritelo con la pellicola. Mettete tutto l’impasto in frigo per 30 minuti.
Passati i 30 minuti fate scaldare il forno a 180°, tirate fuori l’impasto e stendete su carta da forno cercando di mantenere uno spessore abbastanza alto (dicono di 4 mm circa). Una volta steso tagliate le formine con i taglia pasta a vostro piacere facendo attenzione di non mettere i biscotti troppo vicini. Se sono distanti pochi millimetri potrebbero attaccarsi anche se generalmente non è un impasto che lievita. Una volta finito di tagliare posizionate la carta forno sulle laccarde e mettete nel forno che ormai sarà arrivato a temperatura.
La cottura consigliata dalla ricetta è dai 10/15 minuti ma nel mio forno di solito ne bastano 8.
Una volta cotti e sfornati posizionateli su un piatto per farli raffreddare ben bene, poi conservateli in una latta o regalateli mettendoli in semplici sacchetti.

Ovviamente tra tempo di creazione impasto, riposo, taglio e cottura ci impiegherete almeno un 2 orette per cui fate bene i vostri calcoli e magari preparateli un giorno prima.

Per ora non ho sperimentato varianti durante l’impasto… mi sono solo lanciata nelle variazioni post cottura: intinti nel caffè, ricoperti di Nutella, gelato o pasta di zucchero,  contornati da frutta...sempre buooooni! Se voi sperimentate qualche variante…beh non esitate a scrivermi!:)

Enjoy un po’ di dolcezza e soprattutto buona Pasqua miei compagni pasticcioni!:)

Pita time!

Sognando la Grecia



E' da un po' di tempo che non parliamo di ricette su questo blog: rimediamo subito!
Sabato sera, presi da un raptus vacanziero, io e i miei amici abbiamo organizzato una cena greca casalinga.  
Basandoci sulle ricette di giallo zafferano (ricetta piatto forte: http://ricette.giallozafferano.it/Gyros.html) abbiamo ricreato l'atmosfera ellenica tra feta, tzaziki, carne e sopratutto pita. 

"Sopratutto" perché la pita è stata affidata a me e come potete immaginare è stata un'avventura.

Allora la prima scoperta che ho fatto è che tecnicamente è un impasto abbastanza semplice ed è impossibile che non venga bene, la seconda è che richiede una certa "siesta" lunga e in due tempi sotto la luce del forno per lievitare e quindi ha bisogno di tempo. Fondamentale quindi diventa l'organizzazione per farle. Ma partiamo con ordine:
ecco la ricetta da giallo zafferano (http://ricette.giallozafferano.it/Pita.html)



Ingredienti x 8 pita: 
250 gr di farina normale
250 gr di farina Manitoba
4 gr di lievito di birra disidrato (se siete abituati con quello fresco cliccate il link sopra)
300 ml di acqua tiepida (io ho usato quella del rubinetto)
30 gr di olio 
12 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero (per far reagire il lievito)
2 ciotole capienti (di cui una da oleare)
1 ciotolina
carta da forno e pellicola
2 laccarde 
forno con luce interna

Innanzitutto setacciate le due farine in una terrina abbastanza capiente, poi fate reagire il lievito con lo zucchero e un po' di acqua tiepida in una ciotolina a parte. Unite poi il composto alla farina setacciata. Date una prima mescolata e iniziate ad impastare con le mani.  Nell'acqua mettete olio e sale, il cui miscuglio va aggiunto a filo all'impasto che state lavorando. Ora non fate come me: accertatevi che il sale sciolto in acqua sia caduto nell'impasto e non sia rimasto all'interno della caraffa o correre all'ultimo per metterlo sarà un'ardua impresa.

Impastate ben bene e tirate fuori l'impasto dalla ciotola per aiutarvi a renderlo il più liscio ed omogeneo possibile. Prendete la seconda ciotola capiente e oliatela bene, mettete l'impasto lì e copritelo con della pellicola.
Mettete l'intera ciotola con l'impasto a lievitare per 2 ore nel forno spento ma con la luce accesa (questo per me è stato uno dei passaggi più complicati...il mio forno abituale non ha la luce!!!).

Passate le due ore fate 8 palline da 100 grammi l'una e stendetele su carta da forno.
Ho scoperto poi che più le fate sottili meglio vengono: il top sarebbe 2 millimetri di spessore. 
Una volta stese spennellatele con un'emulsione di olio e acqua per farle rimanere basse.
Qui parte la parte complicata: lasciatele lievitare per ulteriori 40 minuti sotto la luce e coperte da pellicola.
Io (che da genio ho raddoppiato anche le dosi) dalla disperazione ho usato anche la luce sotto la cappa!
Passati i 40 minuti accendete il forno a 250° e lasciatelo riscaldare con le leccarde del forno inserite. A temperatura sfornate le leccarde calde e mettete le vostre pite (nel mio caso erano 2 a due) a cuocere per 5 minuti senza girarle.
Passati i 5 minuti controllate la parte sotto della pita: se sono lievemente bruciate intorno e se il sopra assomiglia ad una focaccia, allora gustatevi le vostre pita. Altrimenti tenetele in forno per qualche minuto finché non raggiungeranno l'aspetto di cui sopra.

Da turisti per caso: http://turistipercaso.it/grecia/image/45729/
Ora devo ammettere che senza i due maschietti che hanno diretto l'operazione "cottura pita" il mio esperimento sarebbe stato un disastro! Per cui oltre a ringraziarli pubblicamente, prometto che la prossima volta farò l'impasto al mattino per la sera o il giorno prima visto che in un sacchetto di plastica ben chiuso si conservano perfettamente.


Morale dell'avventura? Organizzatevi bene e vedrete che sarà una bella scorpacciata di pita e voi sarete più rilassate di me durante la serata!
απολαύσετε πίτα  che vuol dire enjoy pita!:)


P.s. mi scuso se non ci sono foto ufficiali ma le mani impastate non permettevano la presa della mia preziosa Nikon! ahahah

P.s. 2 : Grazie a Giallo Zafferano per la foto ufficiale e le ricette! Copyright loro, varianti e "genialate" mie. Grazie a Turisti per caso per la foto qui sopra!;) 

#creativemarch: Food mini series by Red


I'll be posting on pic a day in March on instagram (follow @redhongyi), to push myself to be creative everyday.*



Bene, il lavoro di questo post appartiene a quel tipo di arte che è difficile etichettare. Non è fotografia ma non è pittura, men che meno è scrittura ed è decisamente lontana dal sacro fuoco del cinema. Cos'è?  Eh… dovete deciderlo voi.
L’autrice Red Hong si autodefinisce un'artista-architetta che ama dipingere ma senza usare nessun tipo di pennello. Infatti, la sua arte è fatta di tracce create da cibo, macchie di caffè, di bustine di tea, di semi, fiori… qualsiasi cosa che assemblata o assembrata che dir si voglia, crea un disegno e un preciso soggetto diventando un quadro vero e proprio.
Uno dei suoi lavori che mi ha colpito di più, e anche la fondamentale ragione per cui l’ho etichettato sotto "fotografia", è food art mini series. Caratteristica base del progetto? Postare ogni giorno, per tutto il mese di marzo, su Instagram una foto di un piatto bianco con parti di cibo che raffigurano un soggetto, una scena o un quadro.
Abbiamo già parlato della fotografia dedicata al food (vedi Pantone Food di Alison Anselot) e di come sia difficile per via della luce e l’inespressività data dai piatti che in genere sono soggetti inanimati. Beh, Red va oltre la normale fotografia food: crea proprio un’immagine a partire dal cibo ritratto. Si può dire che ogni piatto abbia una sua personalità. 
Non tanto perché quel che è cucinato è impiattato divinamente ma perché sono ritratti soggetti veri e propri solo con l’aiuto del cibo e della sua disposizione su un fondo perfettamente bianco. L’effetto è sorprendente: ad un’occhiata veloce e distratta si stenta a credere di vedere della salsa di soia a forma di persona, delle carote come peli di tigre o un ketchup diventare la celebre Campbell Soup di Warhol.
Se si pensa, poi, che è stato lanciato il primo di marzo solo per recuperare un po’ di creatività... beh, è un esperimento che viene voglia di seguire e promuovere. Non dico imitare perché è tecnicamente impossibile da replicare. Red stessa ammette che ogni tanto la prima idea del piatto viene bocciata e “riciclata” per il suo cane. (-->).
Insomma un soggetto tutto fuorché facile e un’idea decisamente dirompente che decisamente si merita un enjoy! Per cui attendiamo la nuova pubblicazione di domani.


Account twitter Red: http://twitter.com/ohiseeRED

Sito ufficiale:   http://www.redhongyi.com/



* traduzione quote di RED: posterò una foto ogni giorno del mese di Marzo su instragram (seguite @redhongyi), per spingere me stessa a essere creativa ogni giorno

Glassa reale

Con un poco di zucchero

Era da tempo che volevo provarci e finalmente, venerdì, ho trovato il momento e l’occasione per mettere in pratica il mio piano diabolico: glassare! Si, l’idea mi è arrivata un po’ di anni fa ma per non rovinare i miei primi dolci non mi sono mai lanciata a provare quest'aggiunta. Mi sono sempre chiesta però quanto fosse difficile realizzarla. 
Venerdì, invece, con un tre orette di tempo, due torte (una tenuta per back up), due cupcakes e un frullatore ho iniziato il mio esperimento.
Innanzitutto ho scoperto che, come tutte le cose in apparenza semplici, la glassa nasconde ben più di una ricetta per cui mi sono presa la briga di provare quella più semplice del mio amato fascicoletto Crea e Decora che ora condivido qui sotto:

Ingredienti: 500gr di Zucchero a Velo, 2 albumi, 1 cucchiaino di limone, acqua fredda a gocce (solo se volete ammorbidire la glassa), colino o setaccio, ciotola ben pulita e frullatore

Procedimento:

- setacciate lo zucchero a velo nella ciotola;

- unite gli albumi a temperatura ambiente e aggiungete il cucchiaino di limone;

- amalgamate con il frullatore a bassa velocità per pochi minuti

Ora ci sono due strade: 
- controllate che la glassa sia di un bel bianco luccicante e, se vi piace la consistenza, mettetela nella tasca da pasticcere preparandovi mentalmente per la decorazione
- oppure rendetela più morbida aggiungendo una goccia d’acqua fredda. Con goccia intendo proprio goccia eh. Dopo di che altra frullata a bassa velocità per qualche minuto.

Se per qualche oscura ragione non dovesse brillare, la mia ricetta consigliava una goccia aggiuntiva di limone.

Se siete sopravvissuti alla preparazione e siete pronti con la vostra sacca ora inizia la parte complicata: stendere la glassa. Come ho iniziato a creare i bordi la mia stima nei confronti di Buddy, il boss delle torte e di Ernest Kahn è andata alle stelle: ragazzi è difficilissimo!!! Dovete essere veloci, precisi e possibilmente non fermavi mai. 

Decisamente da evitare la mia mossa disperata di stenderla con il cucchiaino per riempire gli eventuali buchi. Piuttosto impratichitevi con tratti lineari su superfici lisce…foss’anche un pezzetto di carta da forno steso sul tavolo!

Una volta asciugata però ha un bell’effetto luminoso e non essendo troppo pretenziosa nel gusto si sposa bene con torte semplici. I miei “Ramsey”, “Cracco” e “Borghese” di casa l’hanno promossa ma io sento che devo migliorare la mia tecnica di stesura. Voi che dite?

Decisamente è un’esperienza che ripeterò quindi è votata come un enjoy!;)


Un "Prima e Dopo" fotografico per farvi capire
come è difficile creare bordi arrotondati!

P.s. per realizzare quel che avete visto nelle foto ho dimezzato la ricetta e mi sono avanzati comunque un 100 gr di glassa che in una vaschetta ermetica proverò a conservare in frigo per 5 giorni come dice la ricetta. Stay tuned per sapere come andrà


Delizie mela e cannella

Photo by Vale
La semplicità è squisita

Una delle mie ultime passioni è fare dolci. Con buona pace dei girovita di famigliari e amici, il venerdì arriva il momento in cui inizio con i miei esperimenti: ricetta di Crea e Decora* da una parte, bilancia ed ingredienti dall'altra e s’inizia!


Questo venerdì ho provato a cimentarmi con la ricetta per Cupcake mela e cannella (subito rinominati “Delizie mela e cannella” da una mia super fan) che condivido qui con voi:

Ingredienti
- 125gr di burro ammorbidito, 
- 150gr di zucchero, 
- 200gr di farina auto lievitante (fantastica!), 
- 2 cucchiai di latte, 
- 1 mela media pulita e grattugiata, 
- 1 cucchiaino di cannella, 
2 uova, 
- pirottini per cupcake e stampo per cupcake ovviamente.

Procedimento:
- Accendete il forno a 180° gradi per farlo arrivare a temperatura mentre preparate l’impasto
- lavorate burro ammorbidito e lo zucchero in una ciotola finché non si sono bene amalgamati
- aggiungete un uovo e amalgamatelo, aggiungete l’altro uovo e lavorate di nuovo
- setacciate la farina e il cucchiaino di cannella ad intervalli per poter ben amalgamare le polveri con l’impasto che avete appena creato
- aggiungete due cucchiai di latte e continuate a lavorare l’impasto
- pulite e grattugiate la mela (io in realtà l’ho tritata…ma il risultato è uguale) e unitela al composto in modo uniforme e mescolate il tutto abbastanza velocemente per non far annerire troppo la mela.
- otterrete un impasto abbastanza morbido adatto a riempire i 2/3 dei pirottini precedentemente sistemati sulla teglia per cupcake
- infornate per un 10/15 min a seconda del vostro forno. Controllate la cottura con lo stuzzicadenti.

A posteriori posso garantire che sono buonissimi anche se le mie cavie mi hanno chiesto di aggiungere più mela nel prossimo impasto. Probabilmente mi sono sbagliata sulle dimensioni della mela (ho usato quella che vedete nella foto)… voi che dite?

Per la presentazione/accompagnamento ho ricevuto due golosi suggerimenti:
- aggiungete una spalmata di Nutella ed enjoy a colazione
- appena sfornati, fateli intiepidire  e enjoy con una pallina di gelato fiordilatte.

In ogni caso enjoy questa super ricetta!
Ed ecco la foto in versione "still life" fatta sempre da me!

* Crea e decora si trova in edicola ed è un’affascinante collezione di ricette e trucchi per il cake design.

P.s. ho dovuto cambiare la ricetta originale perché non avevo il mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia ma il risultato è stato buono anche così;)