Cosa si fa quando si è colpiti da un'assurda pioggia estiva e non si sa cosa fare? Ovviamente si scorre la lista dei film non visti della stagione precedente e si sceglie qualche titolo da recuperare. Ecco quindi come è iniziata la mia visione di Jack Reacher con Tom Cruise in grande spolvero!
Devo ammettere che ero un po' carica di aspettative avendo sentito qualche amica che parlava di grande film e recensioni positive che purtroppo non sono state pienamente confermate; ma si sa le aspettative sono i peggiori nemici di una critica no?
Il matrimonio da ridere
Se al cinema ritrovi un cast stellare tra cui Diane Keaton, Robert De Niro e Susan Sarandon ci si può rifiutare di comprare il biglietto? Ovviamente no e da brava cinematic mi sono prenotata il mio posticino per il matrimonio dell'estate: Big wedding.
Tutta in ghingheri e dall'alto del mio look casual chic da invitata mi sono lasciata trasportare dalla trama e sono arrivata ad una conclusione: se prendi un cast così basta una trama semplice per scucire una bella risata e qualche riflessione di fondo che ti lascerà andare a casa con un sorriso e il pensiero che alla fine tutto si sistema, anche l'impensabile. Facciamo, però, un passo indietro.
La magia è la logica quotidiana
D'inverno capita spesso che non si abbia voglia di abbandonare il divano a favore di cene e spritz. Quale miglior ragione, allora, per recuperare con i film che si sono persi durante la stagione precedente? Now you see me è quel film che assolutamente dovete vedere per ribaltare la vostra serata da divano!
Con un cast d'eccezione, Now You See Me è uscito nella fortunata stagione cinematografica del 2013 e sin dal trailer ha il potere di attirare qualsiasi spettatore. Infatti, contrariamente a quello che potrebbe sembrare a prima vista, non è un film sui trucchetti della magia come i famosi The illusionist o The prestige. Non è nemmeno un poliziesco scontato come Il genio della truffa. Decisamente è un film che porta lo spettatore a non scollarsi un attimo dallo schermo e a pentirsi di non averlo visto al cinema.
La trama è un susseguirsi di colpi di scena in cui coloro che sembrano essere i "burattinai" della faccenda si scoprono essere più burattini e i buoni sembrano brancolare totalmente nel buio in una sequenza di colpi di genio ed illusioni straordinari. Ha anche il pregio di essere uno di quei pochi film in cui il finale fa rimanere a bocca aperta perché non ci si aspetta minimamente che finisca in quel modo.
Congegnato bene a livello di trama e soprattutto interpretato magistralmente da un cast con grandi nomi e attori emergenti di cui nessuno risulta essere protagonista assoluto. Isla Fisher (la rossa di I love shopping e il grande Gatsby) è la star della banda di maghi regalando scene spettacolari come quella in cui sorvola il pubblico in una bolla. Allo stesso tempo la poliziotta interpretata da Mélanie Laurent riesce a porsi come alter ego e spalla di un altrettanto integerrimo e perfezionista Mark Ruffalo che si schiera contro la banda di maghi. Interessanti anche i ruoli di Morgan Freeman (che cerca di smascherare i trucchi dei maghi ed aiutare gli ispettori di polizia) e di Michael Caine (elegante magnate della banda) che con eleganza attraggono e incantano lo spettatore durante tutta la trama. I rimanenti ragazzi della banda sono l'interprete di The social network Jesse Eisenberg, il "mentore" di Hunger Games Woody Harrelson e il fratello di James Franco, Dave, che si fa largo nel mondo del cinema.
Decisamente un film da inserire nella propria playlist e da rivedere ogni volta che si cerca di essere catturati da effetti speciali, illusioni e ragionamenti logici più che magici. Infatti oltre ai trucchi e l'indagine poliziesca che fanno da sottofondo alla trama è interessante il messaggio finale che spiega come la lungimiranza sia la vera chiave per poter creare cose impossibili raggiungendo ogni obiettivo. Proprio il riuscire a "vedere l'intero" è la vera chiave della magia che porta ad essere illusi quando si guarda solo un pezzo che si tende subito ad additare come trucco. Ecco perché il payoff del film Guardate da vicino, perchè più vicini sarete, in realtà meno vedrete! diventa un vero e proprio consiglio a guardare al di là del presente e dello scontato.
Insomma aspettatevi 115 minuti da enjoy totalmente all'insegna della magia e del dettaglio che non riuscirete a vedere finché non arriverete alla soluzione del rompicapo!
Per ingolosirvi ancora di più ecco il trailer:
Il tredici porta male
Nonostante le premesse della mia parabola che come settimana scorsa faceva le bizze, eccoci al resoconto della sesta puntata di Masterchef Italia 3. Puntata che è iniziata con un chiaro avviso dai tre giudici: "siete in tredici e per chi è superstizioso questo numero porta male". Devo ammettere che a giudicare dal numero delle eliminazioni e dalle punizioni che hanno affrontato i poveri concorrenti non è stata una puntata tanto leggera.
Probabilmente è perché non avendo un'esterna degna delle passate prove hanno deciso di pepare un po' le eliminazioni. Infatti questa volta in esterna i concorrenti dovevano "solo" cucinare street food in un camioncino per l'anniversario di una centrale idroelettrica quindi non c'è stato il solito pathos da sfida che si è concentrato nel pressure test davvero cattivo.