Biscotti al limone con placca di cioccolato

Se goloso vuoi apparire, tempo devi investire!


Non esiste Natale senza biscotti e non esistono biscotti senza che venga sperimentata una nuova ricetta! Ecco come è iniziata l'avventura nella creazione dei biscotti al limone con placca di cioccolato diventati poi un doppio strato uniti da glassa di cioccolato fondente. 
Con la scusa che l'anno precedente Babbo Natale aveva fatto cadere dalla slitta un comodo kit della Silikomart con ricette, stampi in silicone per cioccolato e timbro per biscotti, questo Natale il primo esperimento biscotti è volato direttamente in questa soluzione per golosi doc. Una ricetta da Enjoy?! A detta degli assaggiatori e con un test speso su più giorni di assaggi, decisamente sì. A detta della pasticciona ci vuole un po' più impegno del previsto ma il risultato ripaga delle fatiche. 
Iniziamo quindi ad elencare gli ingredienti e ad addentrarci nel vivo di questo esperimento di biscotti al limone con placca di cioccolato!


Canzoni di Natale: playlist rock cover




Se ci sono i rocker che si lanciano negli inediti che riescono ad intenerire tutti e rivelare il loro animo bambino davanti a Santa Claus..è anche vero che i furbetti del gruppo ci sono sempre. John, Bruce e Bono, da gran furbacchioni e sciupa femmine quali sono sanno benissimo che una vecchia canzone di Natale suonata nell'atmosfera giusta e con la voce roca può essere il miglior modo per sciogliere una e centomila fan in tutto il mondo. Largo quindi alle cover famose in versione natalizia e rock! 

Ecco quindi che il biondo John Bon Jovi afferra la chitarra e con voce suadente tipica dei tempi di Always, regala a tutte le fan una versione estremamente sexy di Please come home for Christmas che anche la più crudele di noi sul tacco 15 correrebbe come una pazza da lui. Più infimo di Michael Bublé in grande spolvero, ma non meno di Bono e gli U2.

Canzoni Natale: playlist rock

Le letterine dei "bambini cattivi"



Se il Natale pop è una scusa per creare pezzi inediti e conquistare i fan con l'infinita dolcezza fatta di urletti, buone intenzioni e ballad...beh il mondo rock è decisamente più interessante quando si parla di tirare fuori un po' di spirito natalizio. I rocker, infatti, tendono a far intenerire dando un ritmo e un sapore tutto particolare alle classiche campanelle di Natale confezionando quello che potrebbe essere un "Moresco Sammontana". Sostanzialmente un pezzo ruvido dalle chitarre indiavolate che ascoltandolo bene è solo una letterina di bambini che vogliono apparire bravi come gli impomatati colleghi pop. Ruvidi fuori, ma teneri dentro insomma.

Scusate se esisto

La commedia che non ti aspetti

Se c'è una certezza nella commedia italiana di quest'ultimo periodo è che se nel cast si ha un comico come Claudio Bisio o Paola Cortellesi, di sicuro si avrà un film in grado di far ridere e affrontare temi importanti che non vengono mai palesati nel mondo frenetico di oggi. Lo dimostra la commedia scusate se esisto con Raoul Bova e Paola Cortellesi appunto. Facciamo però un passo indietro e capiamo da dove arriva la grandiosità di questo film che lo fa essere tra i preferiti al botteghino e in DVD.

Scusate se esisto è una commedia che affronta un miscuglio di problemi moderni e vecchi allo stesso tempo partendo da una figura totalmente fuori dal comune ma molto più vera di quel che si pensi: l'architetto Serena Bruno interpretato da Paola Cortellesi. Brillante architetto che ha girato per tutto il mondo tra master e cantieri di tutto rispetto, Serena Bruno decide di ritornare in Italia dove si barcamena tra progettini e un lavoro come cameriera finché non le si palesa quella che potrebbe essere l'occasione della vita: ristrutturare un complesso abitativo degradato di Roma. Nel frattempo nella sua vita entra Francesco (Raoul Bova), proprietario del ristorante in cui lavora e padre di un bambino a cui non vuol dire la verità sulla sua sessualità. Per un gioco del destino, l'architetto si ritrova involontaria vittima di uno scambio di nome e... beh da vita ad una trama di scambio di personalità tutta da ridere ma tristemente vera. 

Scambio di personalità in cui una donna si deve fingere uomo per ottenere il lavoro che merita e che ricorda tanto un'altra commedia con Whoopie Goldgerg degli anni '90 in cui le donne facevano per la prima volta sentire il proprio ruolo. Peccato che ora siamo negli anni 2000 e ancora un argomento del genere è plausibile. 
Critiche sociali a parte, il film è ben costruito e decisamente il cast e la doti recitative di tutti danno una scossa alla trama riempendo di risate ogni scena. 

Paola Cortellesi sfoggia anche un accento abruzzese che riesce a tener testa per tutto il film dimenticandosi della sua parlantina perfetta che la contraddistingue da anni. Raoul Bova nei panni del sex symbol per uomini e non donne, sconvolge le fan ma allo stesso tempo regala una caricatura interessante che non smette di piacere. Quasi neanche quando arriva il bacio tra l'ex nuotatore e Marco Bocci (ex Calcaterra di Squadra Antimafia). Interessanti anche i camei dell'ex "Cettina" di un medico in famiglia, Lunetta Savino, e il Mimì di Montalbano, Cesare Bocci

Un film scorrevole che affronta tematiche complesse con la forza e l'ironia tipica italica senza mai scendere nel grottesco da cine panettone che negli ultimi anni ha annoiato e basta. Insomma una piccola svolta per il cinema italiano e per le serate easy in cui si vuol enjoy un film tutto da ridere... a partire dal trailer! 


Canzoni di Natale: playlist pop

La lista dei buoni sentimenti



Se esiste un genere che può esprimere al massimo il ritmo del Natale, i buoni sentimenti e soprattutto regalare una melodia nella testa in grado di perseguitarvi tutto il giorno e spingendovi a cantare come non mai...beh questo è il pop. Con il suo ritmo sincopato, le dolci rime e gli acuti da sfidare delle reginette, le canzoni di Natale pop aggiungono quel tocco di leggerezza e di amore nell'aria che fa parte della magia.