Nuova Ford C-Max

Se a San Valentino Ford aveva fatto parlare di sé con una campagna social che ha scatenato tutti i più grandi nomi dell'automobilismo internazionale, questa volta la casa originaria del Michigan ha sedotto con il più classico dei mezzi pubblicitari: lo spot tv. Protagonista dello spot in questo caso è la nuova Ford C-Max che si riconferma la leader delle monovolume per le famiglie e, a conti fatti, dei bambini.

In un'accattivante color rosso ingentilito da un nuovo design, la Nuova Ford C-max viene presentata in uno spot di trenta secondi che irrimediabilmente rimane impresso sia per il concept che l'innovativa tecnologia della vettura. Partiamo però con ordine. Lo spot narra di un'agitata ricerca del regalo di compleanno da parte di un simpaticissimo cinquenne. Senza molte parole e con il trascinante motivetto jazz del libro della giungla I Wan’na Be Like You (The Monkey Song), il bambino prova a cercare il proprio regalo vicino alla vettura e in casa ma le ricerche sembrano vane. 

Prova ad aprire portiere chiuse ma nulla, cerca tra i pupazzi ma nulla finché arriva il colpo di genio. Semplice come un piedino che si alza davanti al sensore posteriore del bagagliaio, il piccino usa la tecnologia Hands Free Liftgate et voilà: lo attende il mega peluche a forma di scimmia. Il regalo allo spettatore, invece, è la faccia stupita del bambino.

Inutile dirlo che da consumatore la pubblicità arriva semplice e diretta con i giusti riferimenti emozionali esattamente come la scorsa campagna di San Valentino di Ford. Sembra quindi esserci una scelta stilistica di Ford che ritorna al semplice, al pulito e ad un mix di emozioni chiare che puntano ad un unico fine: lo stupore.  Niente grandi prestazioni su strade impossibili per stupire il consumatore ma la risoluzione pratica di una caccia al tesoro, o meglio alla tecnologia che fa tesoro del tempo e della comodità che i componenti di una famiglia cercano. Tutti. Compreso l'orsacchiotto. 

Insomma un enjoy meritato per questo divertente spot che non vi passerà certo inosservato sui canali tv e che scommetto vi porterà a giocare con l'optional Hands Free Liftgate della nuova Ford C-Max per appagare il vostro lato bambino. 

Per cui in attesa di sapere i vostri commenti vi lascio cogliere le più belle sfumature di questo spot nel video youtube


Buzzoole

The judge



Un gran film


Ci sono sere in cui è bello riprendere in mano la lista dei film che si sono persi durante la stagione precedente e sceglierne uno in grado di toglierti la soddisfazione di averlo visto. Tra quelli della stagione 2014 decisamente The Judge è il film che riesce a dare questa sensazione dando anche la soddisfazione di aver visto un gran bel film. Entriamo però nel vivo della critica e capiamo perché The Judge con Robert Downey Jr e Robert Duvall oltre alla bravissima Vera Farmiga arriva a prendere questo tanto sudato titolo.

La prima cosa che colpisce di The Judge è la curiosità di vedere un cast così intenso unito in quella che sembra essere la classica storia tra figlio scavezzacollo e padre esigente. Interessante notare anche come i personaggi siano delineati con sfumature inaspettate assegnando un'intelligenza fuori dal comune al figlio avvocato di Chicago e una rigidità inspiegata al padre buon giudice di provincia. In un quadretto di opposti si staglia il resto della famiglia dei due che porta sullo schermo delle sfaccettature aggiuntive del problema consegnando tanti punti dove lo spettatore inizia a fantasticare sul finale. Una dote che, si sa, solo i grandi film riescono ad avere.

Non è solo l'interpretazione di Robert Downey Jr o quella di Robert Duvall o ancora di Vera Farmiga (sempre piacevole scoperta del cinema USA) che dovrebbe convincervi ma l'analisi di un problema generazionale unito all'investigazione tipica della legislatura americana. Si ha un padre giudice irreprensibile con anni di carriera invischiato in uno strano incidente d'auto e un figlio, ex ribelle, ma straordinario avvocato che tutti vorrebbero che viene rinnegato finché non diventa l'unica salvezza. Salvezza per il giudice, per la famiglia ma anche per la comunità che per la prima volta riesce a vedere la verità nel senso giusto.

Una trama più complicata del previsto, ricca di riflessioni ma soprattutto accompagnata da una fotografia spettacolare che, come al solito, fa innamorare lo spettatore del paesaggio da sogno dei film americani.

Cast, trama e fotografia. Ecco i tre grandi elementi di qualità di The Judge che lo candidano ad essere il film perfetto per le sere in cui si cerca una pellicola in grado di emozionare come solo il grande cinema sa fare!

Iniziate a enjoy questo film proprio dal trailer qui sotto

Wired next fest


Secondo anno di fila che partecipo a Wired Next Fest e secondo che lo promuovo nonostante qualche piccolo nota stridula. Come mai? Perché? Ne vale davvero la pena? Vediamo insieme le tre ragioni per qui l'anno prossimo dobbiamo metterci in calendario una nuova edizione di wnf e visitarla in lungo e in largo.

Location

Il primo punto a favore del Wired next fest è dato dalla location: la stupenda cornice del giardino Idro Montanelli dietro al museo di storia naturale. In uno spazio raffinato e anche dal gusto retrò fanno capolino in un'area circoscritta i capannoni e chioschetti in cui andare a scoprire l'innovazione passo a passo. L'anno scorso organizzata con molti stand che portavano il concetto tecnologia anche oltre il mondo del pc e abbracciavano la casa e la domotica, quest'anno un po' più spostati sul mondo virtuale di app e videogiochi ma ugualmente interessante.
Con il sole si gira tranquillamente godendo si l'atmosfera rilassata e intrufolandosi negli stand e padiglioni per ascoltare panel o presentazioni di novità.
Ultimo pezzetto di esposizione è sempre all'interno delle mura del museo di scienza naturale che in questo contesto ammalia come non mai chiedendosi se forse non è il caso di organizzare una puntati a e rivedere le sale magari in attesa di uno show come notte al museo.

Primo punto a favore insomma.

Innovazione
Chiara l'idea ma di che innovazione si parla? Non è la fiera dell'elettronica e nemmeno una convention di geek in cui la maggior parte del tempo ci si chiede perché si è finiti lì. È un modo per trasmettere e far respirare innovazione un po' in tutti i campi: dalla musica al mondo online, dai robot alla letteratura, passando per app interessanti, fenomeni del momento e qualche videogioco. L'idea è più cercare di passare la voglia di raccogliere buoni spunti e darsi da fare per cambiare qualcosa...foss'anche il modo di chiedere informazioni. Nonostante l'innovazione si conferma però la necessità sociale di incontrasi, vedersi in faccia e conoscersi portando il tutto fuori dal virtuale e questo è un secondo punto enjoy.

Intrecci con altri mondi

L'abbiamo detto prima: ti trovi Asus con i suoi videogiochi ma anche il camioncino retrò di Ape Panella. L'androide che si arrabbia se non gli dai la pallina da stringere e il fossile del museo di scienza naturale. Il timido nerd e l'ancor più timido YouTuber. La simpatica promoter che ti spiega le innovazioni del prodotto e il presentatore che educa a sorpassare le frontiere e, il mitico Gianni Morandi in veste di social media manager. Tutto s'intreccia e si discute per regalarti una parentesi a contatto con la diverse realtà per istigarti a pensare fuori dagli schemi. Altro punto decisamente enjoy.

Un evento totalmente approvato in cui è bello andare a curiosare di tanto in tanto godendosi la leggerezza delle belle giornate milanesi e sognando con gli occhi aperti! 

Melodramachic di Tess Masazza




Ti accorgi che un fenomeno è tale quando dopo qualche apparizione sulla bacheca sembri non farne a meno e inizi ad indagarne di più. Quando scopri che oltre a te anche altri mille mila stanno iniziano a fare ricerche, commentare e mettere like allora fai la prova del 9. Prendi colleghi a caso con stili totalmente  e diametralmente differenti e gli sottoponi lo stesso fenomeno e vedi le loro reazioni. Nel caso dei video di Melodramachic creati e con protagonista Tess Masazza c'è stata l'unanimità: tutti convinti che sia stratosferica. Chi è però questa ragazza e cosa combina per mettere tutti d'accordo?

Tess Masazza è un fashion editor, attrice e figlia di fotografa che, dotata di una bellezza impressionante, si ritrova ad essere ragazza nel mondo di oggi tra mille cose da fare e mille aspettative. Come tutte noi ha un manie, lamentele da fare e piccole grandi sfide da vincere ma... spesso il risultato non è quello da perfetta ragazza patinata o youtuber incallita, anzi. Da quest'idea e dalla volontà di trovare un altro modo dove sfogare le sue "lamentele", Tess Masazza ha creato un vero e proprio format in grado di convincere anche i più scettici.

Video dopo video, Tess racconta piccoli episodi di manie, modi di fare, disperazioni e spaccati di vita comune con cui tutte le donne hanno a che fare ma rendendole estremamente comiche. Scenette esasperate e portate all'estremo che fanno ridere però con naturalezza e far ammettere qualche piccolo difetto anche alle regine della perfezione. 

Più si guardano i video più Tess è trascinante con il suo accento filo francese e la bellezza da ragazza copertina che si confonde con la smorfia dell'attrice comica che la fa adorare a ragazze e ragazzi. Tanta autoironia che si mescola in un racconto semi serio su facebook, instagram e youtube celebrandola come Drama Queen...ma anche una di noi. 


Proprio questa caratteristica batte 1 a 0 le critiche e da di melodramachic un fenomeno web apprezzato. Tess appare vera e coerente. Anche nelle scene dove è perfetta come appena uscita da una copertina e tira fuori la battuta perfetta per farti dire: "Si si è ancora lei". L'amica e l'insopportabilmente donna con cui andresti a ballare e finiresti a farle un brindisi in suo onore. 

L'anti Carrie e la moderna Ally Mc Beal, Tess Masazza con astuzia e sagacia vi conquisterà e per una volta anche i maschietti ammetteranno che una donna, proprio con i suoi difetti, è un mito. 

Per cui se volete lasciarvi trascinare da questo fenomeno web destinato a crescere e regalare soddisfazioni autoironiche eccovi uno dei video migliori di Tess Masazza tutto da enjoy


Estathé Market Sound



Se c'è una verità legata alla stagione estiva è che l'estate fa sempre e comunque rima con la musica. Che sia l'attenta scelta di una playlist per entrare nel mood allegro delle vacanze o la scelta di un concerto che si è sempre sognato, la musica è la vera protagonista in grado di scandire le giornate e riempirle di quell'atmosfera unica che solo l'estate sa regalare. Quest'anno oltre ai concerti di qualche big e tradizionali kermesse musicali, il 2015 ha deciso di regalare un'esperienza unica per tutti coloro che visiteranno Milano: Estathé Market Sound


Non un semplice evento musicale, non un palco per qualche artista, Estathé Market Sound è molto molto di più. Pensato come un festival innovativo per dettare il tempo alla Milano ospite dell'Expo, l'evento proposto da Estathé propone sei mesi di musica, street food e "smart entratainment" in una cornice d'eccezione come i Mercati Generali che per l'occasione saranno un vero e proprio terreno di incontro tra culture. 

Culture che mixano il sapore della buona cucina di street food (all'altezza dei più gourmand che cercano specialità a chilometro zero), all'intrattenimento di famose band nazionali e internazionali facendo incontrare grandi e piccini in uno spazio che diventa sempre più un "Mall" dove girovagare e godersi appieno l'atmosfera. Addirittura si parla di un'area Fun Park dedicata a piccoli e ragazzi e di show, reading e attività per giovani in affiancamento ai concerti serali e diurni. 
 

Curiosando nel calendario si intravedono tocchi di classe del jazz grazie al Blue Note Sunday Music Village, sonorità indie e in ascesa come gli Sheppard di Geronimo e star chiacchierate come Nicki Minaj e le note soul per eccellenza di D'angelo. Sempre nella line up si scorgono anche gli innovativi Subsonica la dolce Annalisa e il fenomenale Francesco Renga e, a sorpresa, Renzo Arbore facendo capire che è decisamente un festival per tutti. 

Chi ama, invece, scoprire le novità o assistere a eventi musicali a tema l'Estathé Market Sound ha pensato di aggiungere anche il colorato Holi dance festival e la festa irlandese che sarà anche accompagnata da un grazioso mercatino celtico permettendo di venire a contatto anche con una delle culture più divertenti d'Europa.


Insomma se tra i vostri vari weekend milanesi volete aggiungere una pausa di puro divertimento, Estathé Market Sound è il divertimento tutto enjoy da visitare! Chissà magari ci ritroveremo davanti a qualche ape car a cantare tra un morso di qualche specialità e l'altro.


Intanto prendete come riferimento la pagina Facebook per non perdere i concerti in arrivo e aggiungete tra i vostri eventi fb l'Estathé Market Sound!  


Fonte immagini: Antinori Buzzoole