Scompiglio a Singapore
Non c'è dubbio la quinta tappa di Pechino Express si è chiusa con tantissima amarezza e molte lacrime di commozione per l'eliminazione dei Fratelli e allo stesso tempo ha lasciato sbigottiti gli spettatori che hanno visto un gran miscuglio di coppie rivelandone alcune azzeccatissime. La sesta tappa di Pechino Express, invece, si apre con il sapore dell'avventura vera e propria che riserva emozioni decisamente interessanti per i nostri concorrenti e tantissimi colpi di scena che non si sarebbero mai immaginati. Di cosa stiamo parlando? Vediamolo nel recap.
Se l'inizio dell'anno si è aperto in sordina con poche grandi novità cinematografiche e l'estate si è conclusa con il ritorno di Zac Efron, si può dire che l'autunno si è aperto con un film chicca che in molti aspettavano da tempo per vedere la bravura di Luc Besson e la consacrazione definitiva di Scarlett Johansonn nei panni dell'eroina per caso Lucy.
Questo film è decisamente un interessante esperimento che rivede un tema già noto in fantascienza (vedi Limitless) e gli da una veste tutta nuova con un risvolto che è puro piacere di effetti speciali, fondamenti teorici e montaggio video.
Abbiamo abbandonato la Birmania con la vittoria degli sposini e l'addio degli Eterosessuali che nella puntata di Pechino Express la scorsa settimana. Cosa succederà in questa quinta tappa?!? Che sfide affronteranno i nostri eroi in terra malesiana? La risposta degli autori del programma è decisamente articolata e lascerà abbastanza stupiti anche chi segue Pechino Express in sordina. Passiamo però ai dettagli del recap.
Il trionfo degli sposini
Se nella puntata di Pechino Express della settimana scorsa abbiamo avuto l'arrivo de "i Coinquilini" e la vittoria de LeCougar cosa ci aspetta questa settimana? Sarà la quarta tappa e, per fortuna, nessuna coppia è uscita la settimana scorsa regalandoci ancora l'opportunità di ridere con i gloriosi Fratelli e i romanticissimi Sposini che affrontano le tappe al ritmo di #twistbambolino!
Non perdiamoci in ricordi e partiamo subito con il recap di questa nuova tappa ai confini dell'Asia!
La fotografia "corale"
La fotografia a figure inanimate (still life), in generale, riesce a tirare fuori un non so che di romantico. Questo romanticismo diventa ancora più forte quando ad interpretarlo è il mini pupazzo di cartone formato da piccole scatole che diventa umana o meglio il "robottino Amazon" o "box life" come lo chiama la rete. Di chi stiamo parlando?!? Di Dambo, alias quel piccolo esserino creato da un insieme di scatole che dal 2012 gira il mondo e si ritrova in tantissime situazioni che imitano i gesti comuni della vita umana dandole, però, quel tocco di sacralità a cui ogni reflexista cede con un sorriso.