Il ritorno degli stressati
Quale poteva essere il primo film del 2015 di Enjoy it or not se non il chiacchieratissimo Come uccidere il capo 2? Armati di biglietto, Wikipedia per ricordare la trama del capitolo precedente e tanta aspettativa, è scattato il consueto occhio critico per poter presentarvi al meglio questa commedia destinata a far ridere un bel po'.
La trama è sempre un po' caotica e incasinata come la precedente ma questa volta ha un po' più di complessità perché non si parla direttamente di capi ma di "partner in affari" che vanno a incastrare i tre buffi protagonisti Nick, Dale e Kurt. I tre dipendenti stufi dei loro capi, in questo episodio, decidono di mettersi in proprio e promuovere il "doccia amico" per poter fornire a tutti gli americani una soluzione rivoluzionaria: fare la doccia in metà tempo. Dopo una presentazione pessima in diretta tv, vengono inspiegabilmente contattati da una grande ditta di distribuzione interessata al loro prodotto.
Accolti nella società multimilionaria di Burt Hanson (Christoph Waltz) dal figlio del proprietario Rex (Chris Pine), ai tre viene fatta una proposta unica che accettano su due piedi senza pensarci...pronti per essere fregati. A quel punto l'idea è di rapire il figlio del magnate ma non hanno fatto i conti con quest'ultimo e i due vecchi boss (Kevin Spacey e Jennifer Aniston) che hanno ancora qualcosa da insegnargli.
Una trama fitta e ricca di colpi di scena in cui alla gran recitazione, all'assurdità delle scene e tanta comicità si somma una colonna sonora che è un piacere da risentire anche in altre occasioni. Da ROAR di Katy Perry a Police on my back dei The Clash passando per Straight outta compton dei NWA che firma la scena di fuga con Jamie Fox nel suo personaggio del guru dei criminali.
Insomma una doccia di risate con gli amici criminali da strapazzo che abbiamo amato già nel primo capitolo e in questo ritroviamo non arrivando ad una conclusione filosofica ma alla convinzione che qualcosa bolle in pentola...forze un numero 3? Nel dubbio ecco il trailer da enjoy di Come ammazzare il capo 2
La guardo o non la guardo?! Forse di un occhio alle selezioni e poi decido... Certo che però hanno scelto 20 concorrenti interessanti...però no. O forse si...eh vabbè concediamoci anche quest'anno la quarta serie di Masterchef Italia che ogni giovedì sera prende per la gola tutti gli italiani. Ecco quindi la prima cronaca delle prime due puntate vere!
Spiritoso con garbo
Tolti di mezzo i cinepanettoni con Boldi & De Sica sembra che la commedia italiana si sia data una sistemata creando film divertenti ma non grotteschi. Il caso di quest'anno preso in esame è l'ultima fatica di Lillo e Greg che dal trailer passa un po' in sordina ma regala molte più risate del previsto.
La storia è semplice, ben fatta e soprattutto ben recitata grazie alla collaborazione di una generazione di attori italiani che sta crescendo nella direzione di una comicità sana à la Bisio e Cortellesi per intenderci. Passiamo però ad analizzare questo "un Natale stupefacente" in grado di sorprenderci.
Nessuno può resistere al Natale, nemmeno gli Alternative
Niente e nessuno riesce ad esimersi da una cantantina di una bella strenna natalizia. Ci hanno provato i cantanti del rock e dell'heavy metal ma niente: o una cover o una nuova strenna arrivava sempre alle orecchie dei loro fan. Per non parlare delle star del pop che ormai vedono nel Natale la loro occasione di riscatto. Ovviamente direte voi: si solo loro perché si sono addolciti nel tempo ma nessun altro ha creato cover di questo tipo Men che meno i nuovi hipster, gli alternative alla No Doubt o i più recenti Fun. Cari Enjoyers ricredetevi: anche gli "alternative" a Natale si sciolgono.
O meglio più che sciogliersi vengono presi da quella comune frenesia di iniziare a canticchiare un grande classico e... via di storpiatura o di incisione di un nuovo inedito che presenti il LORO Natale. Proprio questo genere di indie e alternative sembra avere un estremo bisogno di dare la propria impronta alle canzoni natalizie dandogli il loro ritmo o trasformando il testo a loro piacimento.
Se goloso vuoi apparire, tempo devi investire!
Non esiste Natale senza biscotti e non esistono biscotti senza che venga sperimentata una nuova ricetta! Ecco come è iniziata l'avventura nella creazione dei biscotti al limone con placca di cioccolato diventati poi un doppio strato uniti da glassa di cioccolato fondente.
Con la scusa che l'anno precedente Babbo Natale aveva fatto cadere dalla slitta un comodo kit della Silikomart con ricette, stampi in silicone per cioccolato e timbro per biscotti, questo Natale il primo esperimento biscotti è volato direttamente in questa soluzione per golosi doc. Una ricetta da Enjoy?! A detta degli assaggiatori e con un test speso su più giorni di assaggi, decisamente sì. A detta della pasticciona ci vuole un po' più impegno del previsto ma il risultato ripaga delle fatiche.
Iniziamo quindi ad elencare gli ingredienti e ad addentrarci nel vivo di questo esperimento di biscotti al limone con placca di cioccolato!